
Tosarello anno zero. L'edizione numero 26 del torneo di basket sotto le stelle, nel suo genere in Italia secondo per longevità solo al Giardini Margherita di Bologna, arrivato a 31 estati, sarà una sorta di reset generazionale. La precedente edizione, quella delle nozze d'argento con la città di Latina, ha forse archiviato definitivamente la grandeur di una manifestazione che in cinque lustri ha portato a esibirsi sotto le stelle della notte pontina fior di giocatori, anche di serie A.
FORMULA MODIFICATA
Scorrendo le liste dell'attuale competizione, invece, di tutti questi big non c'è traccia, ma il numero di squadre iscritte è record: 18 nei due tabelloni (10 Elite, 8 Junior) mai successo finora. La nuova linfa al torneo è arrivata nel 2008, con l'edizione del ventennale. Lì l'organizzazione inventò un torneo parallelo riservato agli under 17, formula simile a quelle dei veterani: tre fasce, due maschili e una femminile. Tra i big, poi, la fascia dei non tesserati, quella degli ex giocatori, è stata sostituita da quella dei tesserati regionali: l'idea era quella di aumentare il livello tecnico, cosa che non è successa. In compenso è sparita la parte più affascinante, quella più interessante per il pubblico, vedere in azione cestisti del passato, insieme con cestisti sulla cresta dell'onda
LARGO AI GIOVANI
Il grande innesto di forze fresche, però, ha rivitalizzato la manifestazione. Dopo sei anni, quelli che qualche anno fa erano nella fascia Junior, ora sono frequentatori abituali del tabellone Elite: «S'è creata una specie di verticalità - sottolinea l'organizzatore, Maurizio Tosarello - ad esempio Gioielleria Tittarelli, ha vinto le ultime due edizioni junior: quest'anno s'è iscritta al torneo senior e punta a una doppietta mai vista, vincere il Tosarello in entrambe le categorie con gli stessi giocatori evoluti e maturati».
SUBITO BIG MATCH
Stasera si debutta con due gare interessanti. Alle 19.30 presso l'arena di Piazzale Prampolini negli Junior il Caffé l'Orologio, favorita per la vittoria finale, sfida Pc Maint. Con i “cafeteros” due colonne della Benacquista che ha giocato le finali under 17: il bomber fondano Michele Capasso e la guardia latinense Jacopo Petrolini. Alle 21, nell'Elite, subito scintille tra due delle favorite: Pandolfi Impianti, guidata dal solito Marco D'Anolfo, cerca di sfatare il tabù che l'ha vista sempre esclusa dalla finale, ma i rivali odierni ne saggeranno a fondo la caratura: Temei Aspe Real Nascosa, infatti, schiera Marco De Angelis, i fratelli Michele e Gianluca D'Amico e le sorelle Arianna e Sarah Paladino, tutta gente giovanissima, ma già temprata in tanti anni di Tosarello. Il torneo si concluderà sabato 19 luglio.
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(Fonte Il Messaggero - Autore Stefano Urgera)

