Quest'anno l'anonimato è di rigore. Il tabellone degli Elite è pressoché al completo (manca una squadra o forse tre) ma nessuno
sa chi sono i cestisti. la squadra numero cinque, quella con la maglia biancoblù, sarà assemblata dal coach Fabio de Bernardis, quella number six, in rigorosa tenuta biancorossa della Real Nascosa esponsorizzata Temei-Aspe, sarà a cura del dinamico Michele D'Amico, nella passata stagione premiato come cestista più combattivo con il premio Gigi Ranieri. La settima, infine, con uno sgargiante completino aracionero, è quella di Enrico Caldarozzi.
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[Ai compagni quando gli propongono di fare la "pecora"] Vabbè che è Carnevale e o... ogni scherzo vale, ma proprio da me venite?! (Peppe)
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Chi c'ha una sigaretta e nun me la vo' dà, gli possa morire il padre e la madre. [Silenzio] Tutti orfani... (Cosimo)
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Il sistema che usava il famoso Fu-Cimin... Macché cinese, veneziano era! "Fu" sarebbe che morì e "Cimin" è il cognome, no?! (Dante Cruciani)

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[Al brigadiere venuto a fare l'ispezione] Buongiorno brigadiere, come vede, si lavicchia! (Dante Cruciani)
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La prudenza non è mai troppo, ricordate: la prudenzia non è mai troppo! (Dante Cruciani)
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Rubare è un mestiere impegnativo, ci vuole gente seria, mica come voi! Voi, al massimo... potete andare a lavorare! (Tiberio ai complici, dopo il fallimento del colpo)
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Femmina piccante, pigghiala per amante. Femmina cuciniera, pigghiala per mugliera! (Ferribotte)
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Ragassoli, ho paura che abbiamo rotto la cannella del gas. (Capannelle mentre riscalda degli involtini)
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Mo guarda dove son capitato. Fra i lavoratori! (Capannelle)
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Peppe, ma dove vai... dove vai? Peppe, ma ti fanno lavorare, sai! (Capannelle a Peppe, coinvolto per caso in un reclutamento di manovali)
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Non pozzo lasciare Carmelina sola, e poi se lo viene a sapere lo sposo addio matrimonio; quello è abruzzese, gente del nord, pieno di arie... (Ferribotte) (dal Film I soliti Ignoti)



