TOSCANO INSACCA 50 PUNTI, MA LA BOMBA DI DI DICCARO VALE LA FINALE


DMX LAB – DSM SERVICE/AZZURRO SHOPPING 97-100
DMX Lab: Bonessio 7, Sorge 14, Moscianese 6, Nardi 9, Berardinelli 27, Fattore 4, Giacomin, Francesconi, Zavagnini 3, Milani 14, Gelfusa 13
Dsm Service/Azzurro Shopping: Lombardo 22, Toscano 50, Di Viccaro 5, Romano 10, De Roma 5, Diana, Salvadori 1, Colabello 6, Santia, Macale 1
Note: parziali 31-23, 21-28, 25-30, 20-19

Altra combattutissima semifinale che viene decisa negli ultimi secondi da Vincenzo Di Viccaro che insacca la bomba
decisiva. Partita sempre incerta con continui sorpassi e controsorpassi: tutto si decide negli ultimi sette minuti quando il sesto fallo toglie di scena un giocatore fondamentale come Peppone Lombardo (22 punti fino a quel momento) che sembrano proprio aprire a Dmx Lab la strada al successo. In effetti Dsm Service incassa il colpo per l'uscita del suo capitano e sembra smarrirsi: Daniele Toscano si carica tutto il peso delle responsabilità della squadra sulle sue spalle, non a caso arriva a segnare la bellezza di ben 50 punti, lottando come un gladiatore dall'inizio alla fine senza mai risparmiarsi. Ma i colpi di scena non finiscono qui: a cinque minuti dal termine esce per 6 falli anche il capitano di Dmx Lab, Daniele Bonessio, la sua squadra cade va in confusione e imbarca un altra uscita per sei falli con Berardinelli (27 punti) e a quel punto si spegne la luce. Si arriva ad una manciata di secondi dal termine, dopo i due vincenti tiri dalla lunetta di Riccardo Nardi, sul parziale di 97 pari. Al team di Lombardo e C. serve una magia per vincere ed evitare i supplementari. Vincenzo Di Viccaro decide per la cosa più difficile. Qualcuno in tribuna, per paura dell'errore, grida un “noooo” al momento del tiro da tre, preferendo forse un tiro da due punti. Ma le cose facili non appartengono ai geni e sregolatezza dello sport: la magia del bomber mancino restituisce al basket fantasia e spettacolo. L'essenza di questo torneo.


