| PRONOSTICO IMPOSSIBILE PURE PER IL POLPO PAUL Il Torneo di basket “Peppino Tosarello” entra nel vivo. La XXII edizione in corso di svolgimento a Latina ha prodotto la prima sorpresa. La corazzata Studio Mutui, assemblata con forti cestisti d’estrazione capitolina, ha conosciuto l’amaro sapore della sconfitta per mano dei latinensi del Baraonda (91-81). Il team che schiera Daniele Bonessio, romano (22 anni di proprietà della Virtus Roma) Tommaso Plateo (guardia ex Veroli) Luca Bisconti (pivot ex Latina in A dilettanti) Sandro Angeli (riminese, ex Palestrina in B1) Claudia Gattini (romana, l’ultima stagione a Faenza in A1) è stato travolto da Baraonda che ha le sue stelle in Sarah Paladino (San Raffaele Roma un A2) e poi Marco D’Anolfo (panchinaro a Latina, A2) Stefano Donato (Velletri, C2) Giulio Forzelin e Bruno Carbone (Cisterna, D). E’ questo il fascino del torneo: una squadra di carneadi locali può suonarle alle superstar. Il match, diretto da Dino Mastrantoni, arbitro di Cisterna, 200 gare fischiate nell’A1 maschile ora designatore della A dilettanti, s’è chiuso pure con due espulsi. Baraonda e Studio Mutui si potranno incontrare ora solo nella finalissima, in cartello il 18 luglio.
Le altre squadre, sulla carta, lottano solo per il terzo posto, ma al Tosarello pure il Polpo Paul sbaglierebbe i pronostici. Un esempio? Il team di Natur House, nonostante la presenza di Stefano Vidili come non tesserato (15 anni in A1 con Torino, Siena, Bologna e Pistoia, ora residente a Viterbo) ha chiuso con tre sconfitte piazzandosi quarto nel girone. Ieri sera c’è stato anche spazio per ricordare un amico scomparso con il Memorial “Bruno Cannucciari”, pivot negli Anni 80 di Cos Latina e Dupré Latina in serie C, scomparso 4 anni fa. Da dopodomani salpano i quarti di finale: con l’eliminazione diretta si entra nel vivo
(Il Messaggero - Stefano Urgera)
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