| FORMIA QUASI DOPPIA LATINA CON DI ROCCO E POLIDORI Tradizione e gioventù agli antipodi nella serata inaugurale dell’edizione numero XXII del torneo di basket sotto le stelle Peppino Tosarello, in corso di svolgimento a Latina presso l’Arena di piazzale Prampolini (tra Stadio Francioni e Palabianchini) fino al prossimo 18 luglio. Il primo match del torneo Junor, riservato a formazioni miste di ragazze e ragazzi under 17, è stato a senso unico, con Purificato Arredo Formia che ha quasi doppiato (66-35) i rivali latinensi di Atel Costruzioni grazie soprattutto ad un netto predominio fisico. Tra i vincenti da segnalare due figli d’arte; Carlo Polidori (9 punti) e Giorgio Di Rocco (10) hanno i papà allenatori. Gianni Di Rocco nell’ultima stagione ha allenato la Serapo Gaeta in C1, mentre Eugenio Polidori è il coach della Nuova Pallacanestro Gaeta, club che svolge attività giovanile. Tra il quartetto di ragazze di Purificato poi c’è Eleonora Santoro, 13 anni di Scauri, selezionata dal settore tecnico federale delle squadre Nazionali per il progetto Azzurrina 2011, che coinvolge le migliori giovani a livello nazionale. Per lei debutto in doppia cifra al Tosarello con 10 punti. Di tutt’altro ritmo il match dei senior: Pandolfi Arredamenti che la spunta al fotofinish (78-76) davanti a circa un migliaio di spettatori su Natur House, grazie ad un canestro a fil di sirena di Melania Orazi, guardia della Cestistica Latina. Pandolfi è assemblato con solidi giovanotti di Latina (Silvio Boscaro, Fabio Fazio, Gianclaudio Pistilli) più il pivot romano Alessandro Di Giacomo (2.08, lo scorso anno alla Benacquista Fondi in serie C) e Federica Iannucci, classe 1993 di Fondi, tesserata con il Napoli-Pozzuoli in A1. Lo scorso anno aveva vinto la classifica marcatori nel torneo junior, con 261 punti insaccati in 7 gare. Il suo debutto nell’Elite non ha deluso: 27 punti (top di giornata) tutti decisivi. Le novità più interessanti, però, sono a cura degli sconfitti: Natur House ha fatto debuttare nella fascia non tesserati Stefano Vidili, nato a Torino 41 anni fa, ma da parecchi anni trapiantato nel Lazio. Nell’ultima stagione è stato sulla panchina della Benacquista Fondi, n serie C, ma al Tosarello gli sono serviti più i 15 anni trascorsi in A1 dal 1985 al 1999 con le maglie di Torino, Siena, Fortitudo Bologna e Pistoia. Ha segnato lui il canestro del vantaggio (76-73) che, a meno di 1 minuto dalla fine, ha dato fiato alle speranze Natur House. Se Vidili era la novità dal sapore vintage, la vera ventata di aria nuova (sempre col team Natur House) si chiama Daniel Danzi, ragazzone di 22 anni alto 2.06 figlio di due cestisti romani dell’illustre passato: Pino Danzi e Titti Timolati, entrambi in tribuna a presenziare il debutto del loro pupillo.
Oggi terza serata. Nella categoria junior, alle 19, torna in campo Purificato Arredo Formia contro De Santis Gomme Latina. Alle 21, ancora un match da non perdere nella categoria Elite: Radiatorista Tonino (la squadra che schiera per la prima volta Stefano Zanier da non tesserato) contro Surfing Bird, roccioso team assemblato con cestisti di Nettuno, Ostia e Cisterna di Latina
(Il Messaggero - Stefano Urgera)
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