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19/07/2013   Condividi
JOHNNY FOX PUB SORPASSA AL FOTOFINISH E VOLA IN FINALE ELITE
MONTAGUTI, CHE (R)IMPIANTI! KO 101-99

JOHNNY FOX PUB – IMPIANTI MONTAGUTI 101-99 (13-29, 36-46, 56-74)

Parziali: 13-29, 23-17, 20-28, 45-25
JOHNNY FOX: De Zardo 4, La Mura 13, Nardi 22, Giora 7, Gianluca D'Amico 11, Michele D'Amico 17, Garbellini 2, Perini 17, Luchena, Treviglio, Francesconi 8.
MONTAGUTI: Bisconti 5, Pierangeli 18, Bertoldo 25, Coronini 10, Boscaro 12, Carbone 2, Tommasella 0, Montaguti 5, Stamegna 6, Biscarini 16.  
Arbitri: Facchini (Roma) Noce (Latina) La Rocca (Roma)

Inarrestabile Johnny Fox Pub. Dopo aver eliminato I Delfini nei quarti, il team a tutta birra si ripete in semifinale, tagliando una testa ben più illustre, quella della favorita (almeno sulla carta) Impianti Montaguti, una formazione bella, ma come spesso capita senz'anima, assemblata con tante figurine di giocatori forti, che però non hanno sputato sangue e sudore sul campo dell'arena di piazzale Prampolini. Tutto il contrario di quello che hanno fatto i giovani di Johnny Fox, vincenti di pura grinta e sfrontatezza. I primi due quarti volano secondo copione: Montaguti chiude al primi intervallo già con 16 punti di vantaggio, al riposo lungo è a + 10 e addirittura, in avvio di quarta frazione, avanti di 23 (79-56). Il pregio di Johnny Fox è stato quello di non credere di aver comunque perso, il difetto di Montaguti quello di credere d'aver vinto in anticipo. Sono iniziati così 10 minuti di fuoco che rimarranno negli annali del torneo, un devastante break di 45-20 per il quintetto di De Zardo & Co che ha sorpreso pubblico (tutto schierato dalla parte dei più deboli sulla carta) e cestisti di Montaguti, prima gigioni per capire che la tempesta stava arrivando, poi troppo decncentrati per arrestare il treno che li stava rimontando. Capolavoro il minuto finale: bomba da 4 punti di Maila Perini, triple in sequenza di Michele D'Amico e Carmine Nardi. Il margine di Montaguti si assottiglia (99-96) Jonny Fox si presenta col possesso a 15” dalla fine, Michele D'Amico subisce fallo su tiro da tre e insacca tutti i tiri liberi: parità sul 99. Mancano 7 secondi, a Montaguti basterebbe gestire per allungare almeno all'overtime, invece la palla vola in tribuna per un assist al pubblico. Nei 5 secondi finali il solito Michele D'Amico sguscia e segna da sotto: sorpasso decisivo e delirio in campo e sugli spalti. La spocchiosa Montaguti va a casa, Johnny Fox continua a sognare: domani, in finale, sarà il team rivelazione del 2013 a sfidare la vincente di Martino Hotel-Aspe Saltimbocca.