Parziali: 35-22; 27-23; 18-22; 24-27; 11-6
TITTARELLI: Mansutti 20, Bassi 25, Parise 11, Fogante 9, Stillitano 3, Morana 4, Donatelli, Saba 1, Cirilli, Ceccarelli 20, Oddi 6, Triveri 16.
MAPPI/BARBONI: Pagano 25, Tinto 14, Dell’Oca, Sansone 26, Vona 6, Ensoli, Antonaci 15, Passamonti, Tonini, Fiorletta, La Porta 5, Prosperi 19, Pompei.
Arbitri: Carotenuto Davide e Tricarico Francesco.
La Gioielleria Tittarelli fa sua una semifinale bellissima e conquista il pass per la finalissima della categoria Junior. Non bastano 48’ (si gioca su quattro tempi da 12’ ciascuno) a Mansutti e compagni per piegare la resistenza di una coriacea Mappi/Barboni. La gara si decide, dopo un’incredibile ed emozionante altalena di emozioni, dopo un tempo supplementare: finisce 115-110. Si parte con un inuto di raccoglimento in memoria di italo Morasso, papaà di Tommy allenatore di mappi-Barboni. Morssis enior era un personaggio conosciutssimo nell'ambiente del basket pontino. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 16 presso la Parrocchia di Santa Rita (dietro Liceo Grassi) a Latina.
Eppure l’andamento dei primi due quarti di gara lasciava pensare ad un monologo della Gioielleria Titterelli. Partenza lanciata dei blu, trascinati dai canestri delle ragazze Ceccarelli e Triveri. La Mappi/Barboni risponde con il solito Pagano e Antonaci, che però non bastano per restare a contatto con gli avversari: 35-22. Il divario diventa ancor più evidente al termine del secondo quarto di gara, quando Tittarelli trova con i canestri di Bassi e Mansutti un nuovo allungo. Nel secondo tempo, però, si assiste a tutt’altra storia. Il quintetto in completino celeste inizia una lenta ma inesorabile rimonta sotto la spinta di un gigantesco S ansone, di Tinto e della Prosperi. Rimonta che si concretizza, poi, proprio nel finale di gara con Pagano. Si va al supplementare. L’inerzia del match sembra spostata dalla parte della Mappi/Barboni (per via anche dell’uscita per falli di Ceccarelli e Parise), ma la Gioielleria Tittarelli trova in Bassi un autentico mattatore e trascinatore. Proprio i canestri del numero 10 blu permettono alla Gioielleria di piazzare un piccolo break, valso poi la conquista della finalissima.
Domenico Antonelli






