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11/07/2014   Condividi
IMPIANTI MONTAGUTI LA PENULTIMA QUALIFICATA
Finisce 62-61 il match contro Bianchi Assicurazioni

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Due tiri dalla lunetta di Pagano, promessa della Virtus Roma di A1, valgono la qualificazione

Impianti Montaguti al cardiopalmo nella sfida spareggio

IMPIANTI MONTAGUTI – BIANCHI ASSICURAZIONI 62-61

Impianti Montaguti: Pagano 10, Ambrosio 7, Pastore Andrea 16, Vecchio, Roberto, Muraro 3, Pastore Luca 8, Zuliani 5, Santulli Eleonora 9, Santulli Martina 5

Bianchi Assicurazioni: Caridà Matteo 22, Caldarozzi 3, Tinto 4, Di Ianni 2, Diglio 5, Caridà Ivan 12, Scapin, Zen 7, Lo Russo, Puleo, Santia 6, Femina

Arbitri: Tortorici e Zaccarelli

Note: parziali 19-6, 22-18, 8-17, 13-20

Impianti Montaguti si aggiudica al fotofinish la sfida, dentro e fuori, contro Bianchi Assicurazioni: i tiri decisivi dalla lunetta del diciottenne Federico Pagano, promessa della Virtus Roma in A1, regalano la qualificazione nella partita da ultima spiaggia contro il team di Caldarozzi. La pazzesca bomba di Ivan Caridà, che vale quattro punti, quasi porta la partita ai supplementari ad un secondo dalla fine. In un confronto dove era inevitabile che potesse succedere un po' di tutto, visto anche il valore della posta in palio: falli tecnici, un'espulsione, falli intenzionali e di sfondamento in attacco, colpa di un'adrenalina oltre misura in campo minuto dopo minuto, perfino il buon fotoreporter di turno non ha lesinato una critica alla direzione arbitrale. Meno male che c'è sempre il simpaticissimo Jacopo Caldarozzi a stemperare gli animi in campo e a mettere tutti d'accordo. Il tutto è servito per riscaldare una serata davvero fredda con una temperatura davvero al di sotto della media stagionale, almeno tutto ciò è servito al pubblico per “riscaldarsi” dalle tribune. Partenza decisa e schiacciante della squadra del presidente Marco Montaguti, che non si è mai schiodato dalla panchina seguendo tutti i momenti di questo spareggio qualificazione, che chiude il primo tempo con un netto 19-6, amministrando il vantaggio anche nella seconda frazione di gioco sul 41-24, grazie anche alla vena realizzatrice di mamma Daniela Zuliani e delle figlie Eleonora e Martina Santulli che tutte insieme realizzano diciotto punti totali della squadra, di fronte rispondono Zen e Diglio. Miglior realizzatore di Impianti è Andrea Pastore con 16 punti che così non fa rimpiangere l'assenza di Arturo Spada. Nel terzo tempo comincia però la rimonta degli assicuratori che, trascinati da Matteo Caridà (ancora una volta miglior realizzatore del match), cominciano a recuperare terreno. Nell'ultimo tempo si gioca sul filo del rasoio: Federico Pagano prima con una bomba e poi sul finale con i due decisivi tiri liberi riesce a tenere un punto sopra la sua squadra che agguanta così proprio in extremis il passaggio ai quarti di finale.
(Ufficio Stampa Torneo Tosarello)